Sono sempre più colpita dal modo di vivere e di fare delle persone che vivono qui, che in ogni modo vedi sempre con una tranquillità esteriore che a volte quasi mi fa pensare che sia tutto finto. Ma in particolare volevo raccontarvi di come oggi pomeriggio io ,Giacomo e Giorgio abbiamo assistito a una scena incredibile. Arriviamo alle ore 18 in una delle Gallerie del centro di Stoccolma, la solita. Decidiamo di prenderci uno yougurt with smarties ma appena davanti al bancone il ragazzo con aria tranquilla e serena ci dice che hanno chiuso.
Noi ovviamente : "Ma come? com'e' possibile??".Esterefatti. A quel punto scatta l'idea. La gelateria, nella solita Galleria. Davanti a noi una ragazza suppongo con la madre, io avevo gia scelto i miei gusti, menta e cioccolato mentre Giorgio sbavava lettereralmente davanti alla vetrina.... Il gelataio passa il gelato alla ragazza e come Giacomo fa per dirgli i gusti , lui tranquillo e con il sorriso sulla bocca ci dice CLOSED. Non potete rendervi conto cos'è stato per noi. Italiani. Dove capito se ti succedeva in Italia, soprattuto se dopo di te non c'era più nessuno in fila, il gelato te lo avrebbero sicuramente dato!! Con nostro dispiacere optiamo per un gelato al Burger king.
Per noi stasera cena alla coreana.
Negli ultimi due giorni non ho avuto molto tempo di scrivere. Siamo stati all'asilo aperto, Giorgio sembra proprio trovarsi bene con tutti..anche con Ester la bambina svedese molto carina che gli sta sempre appiccicciccicata come direbbe lui..ihiihhi. Le maestre come è solito il martedi e il venerdì, creano la mezz'ora delle canzoncine , ovviamente incomprensibili per me e per Giorgio ma lo stesso piacevoli ; l'atmosfera è piacevole e l'aria sembra pulita, proprio come la Svezia. E anche se a Giorgio, 15 minuti dopo, che sta li a sentire e a ballicchiare, scatta l'irrefrenabile amore verso lo tiiivolo o scivolo. Ahahh
Buonanotte!!
a parte quello che ti ho scritto su fb, un giorno a Trento (Italia) con Lorenzo intorno ai due anni, non sono riuscita a farmi dare un gelato con una pallina (perchè era contemplato con due) pur pagandolo da due!!! non è servito a niente spiegare che per il bimbo due erano troppe,ne ho prese due e ne ho buttata via una davanti alla imperterrita commessa molto fiera del suo zelo, questo in una famosa gelateria in centro.
RispondiEliminaPenso che lì siano abituati a seguire le regole alla lettera, da noi sono eccezzioni, lì penso la norma...non resta che abituarsi